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Avviso 07 gennaio 2021

sostegno locazioni

Si informa che all'albo pretorio dell'Ente è stato pubblicato il bando pubblico per la presentazione delle richieste di contributi integrativi, per l’Annualità 2020 ai sensi dell’art.11 della Legge 09.12.1998 n° 431 “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili ad uso abitativo”.
Possono presentare la domanda per beneficiare dei contributi sopra indicati i cittadini che siano in possesso dei seguenti requisiti:
1. cittadinanza Italiana oppure avere cittadinanza di uno Stato appartenente all'Unione Europea purché in possesso di attestazione di iscrizione anagrafica di cittadino dell'UE (D.Lgs 06/02/2007, n.30) oppure avere cittadinanza di uno Stato non appartenente all'Unione Europea, purché in possesso di titolo di soggiorno valido nel rispetto della normativa statale in materia di immigrazione
2. Residenza anagrafica nel Comune di Morino presso l’unità immobiliare alla quale si riferisce la richiesta di contributo;
Per gli immigrati, oltre ai requisiti di cui ai punti precedenti, è necessario il possesso del certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella regione Abruzzo;
3. requisiti reddituali come di seguito:
3.1 FASCIA A  reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare rapportato ai mesi di pagamento del canone non superiore a  due pensioni minime INPS anno  2019, (€ 13.192,92) rispetto al quale l’incidenza del canone  sul reddito  non  sia inferiore al 14%;
3.2  FASCIA B  reddito annuo imponibile complessivo non superiore a €. 15.853,63  rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24%.
I redditi da prendere in considerazione sono quelli riferiti all’anno 2018 (dichiarazioni anno 2019) mentre per i canoni di locazione occorre far riferimento a quelli pagati nell’anno 2019. Il reddito convenzionale ( €. 15.853,63) è utile solo ai fini di stabilire il requisito per accedere ai contributi, mentre ai fini dell’incidenza canone/reddito deve farsi riferimento al reddito imponibile.
Per la determinazione del reddito convenzionale si tiene conto di quanto stabilito dall’art. 21 della L. 457/1978 n. 457: “qualora alla formazione del reddito concorrano redditi di lavoro dipendente, questi, dopo la detrazione dell’aliquota per ogni figlio che risulti essere a carico , sono calcolati nella misura del 60%”
Si sottolinea che nel  Decreto Ministeriale 12/08/2020, al comma 4 dell’art.1 è stato ampliato l’accesso ai contributi ai soggetti in possesso di un indice della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad €35.000,00 e che si trovino in condizioni di precarietà determinata dall’emergenza COVID-19, che abbia comportato una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 20% nel periodo Marzo-Maggio 2020 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente e di non disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o degli oneri accessori.
Tale condizione deve essere necessariamente certificata con apposita dichiarazione resa nelle forme di legge.
4.  Essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato entro l’anno 2019 ed in corso di validità, per una unità immobiliare di proprietà privata ad uso residenziale sito nel Comune di Morino e occupata a titolo di abitazione principale ed esclusiva.
5. Essere in regola con il pagamento del canone di locazione
 
Sono esclusi:
1) I titolari di contratti di locazione di unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A1, A8, A9;
2) I nuclei familiari nei quali anche un solo componente risulti titolare del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo, ai sensi dell’art.2 della L.R. 13/89 , situato in qualsiasi località del territorio nazionale;
3) I richiedenti che non siano titolari di un contratto regolarmente registrato;
4) I richiedenti in possesso di un reddito superiore a quello stabilito per le fasce A e B;
5) gli assegnatari di alloggi ERP già assoggettati alla disciplina del canone sociale ai sensi della L.R.96/96 e s.m.i;
6) i conduttori di alloggi che hanno beneficiato per l’anno 2019 di contributo pubblico a titolo di sostegno abitativo, compresi i contributi inerenti la prevenzione dell'esecutività degli sfratti per morosità;
7) I percettori di Reddito di Cittadinanza o pensione sociale che hanno beneficiato nell’anno 2019 della quota destinata all’affitto del cd. Reddito di Cittadinanza (di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n.4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n.26 e successive modificazioni ed integrazioni);
8) Le domande pervenute oltre i termini di scadenza.
In caso di coabitazione di più nuclei familiari può essere presentata una sola domanda di contributo
Il termine di presentazione delle domande è fissato al 25.01.2021.
il bando integrale è il modello di domanda sono scaricabili dalla sezione Albo Pretorio

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